Pazienti fragili o con patologie complesse
Pazienti con diabete, cardiopatie, terapie anticoagulanti, oncologici in trattamento, portatori di protesi articolari, immunocompromessi, donne in gravidanza: hanno esigenze specifiche. Approccio coordinato con il medico curante, protocolli adattati, sicurezza prima di tutto.
- Coordinamento con medico curante per ogni terapia
- Protocolli specifici per anticoagulati
- Profilassi antibiotica secondo linee guida
- Tempi e modalità adattati al paziente
- Documentazione condivisa con specialisti curanti

Per quali pazienti è indicato
Diabete
Glicemia non controllata = guarigione lenta, infezioni più frequenti, parodontite più aggressiva. Coordinamento col diabetologo, protocolli adattati.
Terapia anticoagulante
Coumadin, Sintrom, NAO (Eliquis, Xarelto, Pradaxa, Lixiana): protocolli specifici per estrazioni e chirurgia, in coordinamento col cardiologo o medico curante.
Cardiopatie
Valvulopatie, protesi valvolari, endocarditi pregresse: profilassi antibiotica secondo linee guida ESC. Comunicazione col cardiologo.
Oncologici in trattamento
Terapie con bifosfonati, denosumab, chemio, radio: alto rischio osteonecrosi. Programma di prevenzione + coordinamento con oncologo.
Portatori di protesi articolari
Recente protesi anca/ginocchio: profilassi antibiotica nei primi 24 mesi e in casi selezionati dopo, secondo linee guida.
Donne in gravidanza
Cure odontoiatriche sicure nel secondo trimestre. Igiene professionale consigliata. Anestesie compatibili. Niente rx (salvo emergenza con grembiule piombato).
Mai improvvisare con pazienti fragili
Il principio: conoscere prima, agire poi. Per pazienti fragili l’anamnesi medica accurata è metà del lavoro.
Chiediamo: tutte le patologie, tutti i farmaci in uso (incluse posologie), nominativo e contatti dei medici curanti, esami recenti rilevanti. Quando necessario, contattiamo direttamente il medico curante prima di procedere.
Aggiorniamo l’anamnesi ad ogni visita: nuove terapie, nuove diagnosi, recidive. La cartella clinica viene mantenuta strutturata e aggiornata.
Lavoriamo in trasparenza con: diabetologi, cardiologi, oncologi, ematologi, ginecologi e altri specialisti. La cura odontoiatrica è parte della cura globale del paziente, non un compartimento isolato.

Le fasi del trattamento per pazienti fragili
Anamnesi approfondita
Visita iniziale dedicata, raccolta dettagliata di patologie, farmaci, terapie. Documenti dei medici curanti.
Coordinamento medico
Contatto del medico curante per terapie complesse (anticoagulanti, oncologici). Eventuali sospensioni o adattamenti farmacologici.
Piano di trattamento adattato
Tempi, dosaggi anestetici, profilassi antibiotica, tecniche personalizzate. Comunicazione scritta al paziente.
Esecuzione + monitoraggio
Trattamento eseguito con monitoraggio dei parametri vitali se necessario. Controlli post-operatori più frequenti.
Tempi e attenzioni specifiche
I tempi delle cure su pazienti fragili sono più lunghi per la pianificazione preliminare e i controlli ravvicinati. Sedute più brevi con priorità alla minima invasività. Spesso più sedute per dividere lo stress fisico. Sicurezza prima di tutto.
- Anamnesi accurata + coordinamento medico
- Sedute più brevi e ravvicinate
- Profilassi antibiotica secondo linee guida
- Monitoraggio post-operatorio dedicato
Cosa NON facciamo
- Non eseguiamo trattamenti complessi senza prima coordinare col medico curante per pazienti fragili.
- Non sospendiamo da soli farmaci come anticoagulanti: solo dopo conferma del medico curante.
- Non somministriamo antibiotici di routine: solo secondo linee guida ESC, AAOS, AHA per i casi specifici (cardiopatie a rischio, protesi articolari recenti).
- Non eseguiamo trattamenti su pazienti sotto chemio/radio attivi senza valutazione oncologica preventiva: rischio osteonecrosi.
📚 Spieghiamo apertamente i limiti: la trasparenza è la prima forma di tutela del paziente. Per le nostre garanzie e tutele leggi la pagina dedicata.
Quello che chiedono i pazienti
Sono in cura con Coumadin. Posso fare un’estrazione?
Sì, in genere senza sospendere. Lo protocollo prevede INR < 3, tecnica atraumatica, sutura, garza compressiva. Coordinamento col cardiologo per casi specifici.
Ho una protesi anca da 1 anno. Devo prendere antibiotici prima del dentista?
Le linee guida AAOS attuali la raccomandano nel primo anno e in casi selezionati dopo. Lo decidiamo dopo aver visto il documento dell’ortopedico.
Sono in chemioterapia. Posso fare igiene professionale?
Sì, anzi è raccomandata. Prevenzione delle infezioni orali è importante per il paziente oncologico. Tempi coordinati con il ciclo chemio.
Sono diabetica. Cosa devo dire prima della visita?
Ultima HbA1c, terapia farmacologica in corso (insulina, ipoglicemizzanti orali), eventuali episodi di ipoglicemia. Consigliamo visita la mattina, dopo colazione regolare.
Sono incinta. Quando è meglio fare le cure?
Secondo trimestre (settimane 14-28) è il periodo ideale. Cure d’urgenza si possono fare in ogni momento con anestetici compatibili. Niente radiografie salvo emergenza assoluta.
Avete contatti coi medici curanti?
Sì, comunichiamo regolarmente con specialisti del paziente per cure complesse. Documentazione condivisa, in conformità con il GDPR e con il consenso del paziente.
Hai patologie complesse?
Prima visita dedicata con anamnesi approfondita e piano di trattamento coordinato col tuo medico curante.
Le informazioni di questa pagina sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica. Comunicazione informativa sanitaria ai sensi della Legge 145/2018, art. 1 c. 525 e del Codice Deontologico FNOMCeO (artt. 54-57). Studio Dentistico Associato Bittarello & Cacchione · Soci iscritti all’Albo Odontoiatri di Perugia: Dott. Paolo Bittarello n. 00916 · Dott.ssa Antonella Cacchione n. 01086 · P.IVA 03945190548 · Via Magno Magnini 18, 06127 Perugia · tel. 075 5003693. Privacy · Cookie · Note legali.