Sicurezza, sterilizzazione, tracciabilità
Quello che facciamo tra una visita e l’altra, ogni giorno, dietro le quinte. Le procedure di sterilizzazione, la tracciabilità degli strumenti, i materiali monouso. Crediamo che il paziente abbia diritto di sapere come trattiamo gli strumenti che entreranno in contatto con la sua bocca.
- Autoclave classe B (EN 13060) con cicli certificati
- Tracciabilità di ogni strumento sterilizzato
- Teli e guanti sterili monouso e campo operatorio sterile per gli interventi chirurgici
- Indicatori biologici settimanali
- Sale operative con flusso aria controllato

Cosa succede agli strumenti dopo ogni paziente
Il ciclo di ricondizionamento è il passaggio meno visibile ma più critico. Eseguiamo 6 fasi standardizzate, in conformità alla normativa europea EN 13060 sugli sterilizzatori a vapore.
1 · Decontaminazione
Subito dopo l’uso, gli strumenti vengono immersi in soluzione enzimatica per ridurre la carica microbica e proteggere l’operatore.
2 · Pulizia ultrasonica
Vasca a ultrasuoni a 40 kHz: rimuove residui da fresure e cavità anche minime. Niente pulizia manuale al lavabo (alto rischio per l’operatore).
3 · Risciacquo + asciugatura
Acqua demineralizzata, asciugatura ad aria compressa filtrata.
4 · Imbustamento
Imbusti termosaldati in carta-film con indicatore chimico esterno. Ogni busta porta data e turno.
5 · Sterilizzazione autoclave B
Sterilizzazione a vapore in autoclave di classe B. Un indicatore chimico in ogni ciclo conferma che la sterilizzazione è avvenuta correttamente. Test di Bowie-Dick e helix giornalieri. Stampa cartacea + log digitale.
6 · Tracciabilità + stoccaggio
Ogni busta ha un codice univoco abbinato al paziente. Conservazione in armadi ventilati per max 30 giorni.
Il “dietro le quinte” che fa la differenza
L’autoclave classe B è solo un pezzo. Quello che conta è il processo completo: dalla raccolta degli strumenti usati, alla loro decontaminazione, al confezionamento sterile, al controllo dei cicli, alla tracciabilità.
Ogni anello della catena è formalizzato. Ogni operatore sa esattamente cosa deve fare e in che ordine. Non lasciamo nulla all’improvvisazione: la sicurezza è una procedura scritta, non un’opinione.

Come verifichiamo che la sterilizzazione funzioni davvero
Una autoclave senza verifiche è solo un costoso bollitore. Eseguiamo tre livelli di controllo, registrati e archiviati:
Quotidiano · Bowie-Dick
Test di penetrazione del vapore con strip cromatica all’inizio della giornata. Se il test fallisce, l’autoclave non viene usata.
Settimanale · Helix
Test specifico per cavità lunghe (manipoli, lime). Verifica che il vapore raggiunga ogni angolo dello strumento.
Mensile · Indicatore biologico
Spore di Geobacillus stearothermophilus messe nel ciclo. Coltura in laboratorio: se nessuna cresce, sterilizzazione confermata.
Annuale · Validazione tecnica
Tecnico autorizzato esegue ricalibrazione + verifica strumentale dei parametri di ciclo. Certificato di conformità annuale.
L’ambiente non è solo “pulito”: è controllato
Il termine “ambulatorio igienizzato” è generico. Spieghiamo che cosa facciamo in concreto.
Disinfezione superfici
Tra un paziente e l’altro, tutte le superfici di contatto (riunito, lampada, tastiera, maniglie) vengono disinfettate con prodotti registrati Presidio Medico Chirurgico.
Aerazione + filtri
Sale aerate con ricambio d’aria. Filtri HEPA dove indicato. Niente “stagnazione” tra un paziente e il successivo.
Aspiratore chirurgico
Aspiratore ad alto volume per ogni intervento, riduce la dispersione di aerosol contaminato. Manutenzione periodica.
Gestione rifiuti
Aghi e taglienti in contenitori certificati. Rifiuti sanitari pericolosi smaltiti tramite ditta autorizzata con tracciabilità documentale.
Quello che vorresti sapere ma non chiedi
Posso vedere come sterilizzate gli strumenti?
Sì. Su richiesta ti mostriamo la sala di sterilizzazione, l’autoclave, i registri dei test. Trasparenza totale, niente di nascosto.
Le buste degli strumenti hanno una scadenza?
Sì, max 30 giorni dalla sterilizzazione, conservate in armadi chiusi. Oltre questa data si risterilizza.
Come faccio a sapere se gli strumenti che useranno su di me sono sterili?
Le buste vengono aperte davanti a te, o comunque in tua presenza. Se una busta è danneggiata o aperta, viene scartata.
Si possono trasmettere malattie dal dentista al paziente?
Con i protocolli di sterilizzazione moderni il rischio è praticamente azzerato. Il rispetto rigoroso del protocollo è la garanzia.
Riutilizzate gli aghi delle anestesie?
Mai. Ogni paziente ha aghi e cartucce nuove. Anche se richiede più anestesia durante la stessa seduta, l’ago si cambia.
Cosa fate per i pazienti con HIV, epatite, altre infezioni?
Lo stesso protocollo che facciamo per chiunque altro. La sterilizzazione standard è efficace anche contro questi virus. Niente “discriminazioni” né protocolli “speciali”.
Vuoi vedere lo studio prima di decidere?
Visita conoscitiva senza impegno. Ti mostriamo le sale operative, la zona sterilizzazione, gli strumenti. Trasparenza totale.
Le informazioni di questa pagina sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica. Comunicazione informativa sanitaria ai sensi della Legge 145/2018, art. 1 c. 525 e del Codice Deontologico FNOMCeO (artt. 54-57). Studio Dentistico Associato Bittarello & Cacchione · Soci iscritti all’Albo Odontoiatri di Perugia: Dott. Paolo Bittarello n. 00916 · Dott.ssa Antonella Cacchione n. 01086 · P.IVA 03945190548 · Via Magno Magnini 18, 06127 Perugia · tel. 075 5003693. Privacy · Cookie · Note legali.